Descrizione
Le ondate di calore sono sempre più frequenti e possono avere effetti importanti sulla salute. Le alte temperature, soprattutto se associate a elevata umidità, possono compromettere la capacità dell’organismo di disperdere il calore, favorendo disidratazione, colpi di calore e aggravamento di malattie cardiovascolari, respiratorie, renali e metaboliche.
Sono particolarmente a rischio gli anziani, i bambini, le donne in gravidanza, le persone con disabilità e chi soffre di patologie croniche o assume più farmaci.
Per ridurre i rischi è consigliabile:
* bere acqua regolarmente durante tutta la giornata, evitando di attendere lo stimolo della sete;
* limitare le uscite e l’attività fisica nelle ore più calde (indicativamente tra le 11.00 e le 18.00);
* mantenere gli ambienti freschi, schermando le finestre esposte al sole e arieggiando nelle ore più fresche;
* indossare abiti leggeri, chiari e traspiranti e proteggersi con cappello e occhiali da sole;
* consumare pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, limitando alcolici e bevande zuccherate;
* non lasciare mai bambini, anziani o animali all’interno di veicoli parcheggiati, anche per pochi minuti;
* mantenere i contatti con le persone sole o fragili, verificando che siano in buone condizioni.
È inoltre opportuno seguire correttamente le terapie prescritte. Eventuali modifiche ai farmaci devono essere valutate esclusivamente dal proprio medico curante.
In presenza di febbre elevata, forte debolezza, confusione, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza o altri sintomi importanti, è necessario contattare immediatamente il 112.
La prevenzione è uno strumento fondamentale di salute pubblica. Informazione, attenzione ai comportamenti quotidiani e solidarietà verso le persone più vulnerabili possono ridurre significativamente gli effetti delle ondate di calore.
Dott.ssa Patrizia Gilmozzi
Assessora alla Sanità – Comune di Cavalese